venerdì 2 gennaio 2015

La Dama delle minigonne - Mary Quant


Più di 50 anni fa, il mondo venne travolto da quel capo d'abbigliamento che cambierà per sempre non solo il look, ma anche lo stile di vita delle donne...
La minigonna! 


Si dice che la prima minigonna, Mary Quant, colei che viene considerata l' inventrice, l'abbia fatta indossare ad una parrucchiera di 17anni.


A più di 50 anni dalla prima minigonna la sua creatrice è stata onorata dalla regina Elisabetta. Mary Quant è diventata infatti dama. La stilista 80enne si è detta ''assolutamente felice'' per il titolo concesso dalla sovrana.


See u soon
Valeriae



martedì 30 dicembre 2014

#consigli Cosa indossare a Capodanno!

Parola d'ordine: ESAGERARE

Qualcuno suggerisce piume che si aprono in gonne voluminose.
Altri di utilizzare tessuti pregiati, damascati.
Qualcun altro suggerisce un look anno 60...
Tutto ciò per quando?
Ovvio, il veglione di Capodanno.
Ma cosa succede qualche ora prima o addirittura qualche giorno prima?
Ore e ore davanti all'armadio aperto a scegliere e riscegliere e a rischiare accostamenti terribili non solo per noi donne ma anche per il gentil sesso.
Tipo calzini bianchi e gambaletti (che sono assolutamente vietati), gioielli troppo appariscenti, trucco eccessivo, rischiando di somigliare a delle maschere pronte per il Carnevale di Viareggio.
È vero, la parola d'ordine è anche  Esagerare ma non essere ridicoli.
Secondo i guru dello stile, basta molto poco per ottenere un party dress perfetto. Le donne, vanno sul sicuro con un look anni sessanta, il tubino tanto amato può essere indossato, ed è approvato anche il vestito rosso. Ovviamente sarebbe perfetto un vestito con paillettes.




Sono suggeriti anche un paio di collant fantasiosi, magari
anche sexy.

Per gli uomini il modello da seguire è James Bond, assolutamente gradito lo smoking e assolutamente gradito è il papillon.


Non mi resta che augurarvi un fantastico 2015



See u soon 
Valeria 



sabato 27 dicembre 2014

Gino Sorbillo - Pizzeria lievito madre sul lungomare di Napoli


– Il segreto della pizza è l’acqua.
– Il segreto della pizza è il pomodoro.
– Il segreto della pizza è la farina.
– Il segreto della pizza è l’impasto.
– Il segreto della pizza è il forno a legna.
– Il segreto della pizza è un segreto.
(Anonimo)
Sono Napoletana e per me la pizza è sacra.
Sono Napoletana e per me la pizza si DEVE mangiare SOLO a Napoli.
Le finte pizze, quelle surgelate o quelle che io definisco "pizze spizzico" perché disgustosamente immangiabili lasciamole a chi conduce una vita triste:)
Citando il grandissimo Pino Daniele :

Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppavedrai che il mondo poi ti sorriderà.
E vi posso giurare che ieri il mondo mi sorrideva! 
Sono passata da Gino Sorbillo, famoso per la celebre pizzeria nata nella parte storica di Napoli (in via dei Tribunali 32). 
Quando poi ho scoperto che la stessa pizzeria era stata aperta anche sul lungomare di Napoli, la mia felicità è salita alle stelle. Pur avendo tanta voglia di assaggiare questa pizza, che tutti hanno sempre decantato, non ho mai trovato l'occasione giusta.
Così ieri, a pranzo, mi sono fermata e l'ho finalmente assaggiata per la prima volta.

Premetto che, sono una cliente molto esigente, (purtroppo). Non amo la pizza che viene servita fredda, non deve essere doppia, non troppo cotta ma neanche troppo cruda. Non deve avere troppo olio, la mozzarella non deve essere acquosa, i pomodorini freschi, il sugo non deve assolutamente essere acido... Insomma, non sono una cliente facile.
Ma Gino, (e mi scuso se mi prendo tutta questa confidenza), ha saputo perfettamente cogliere tutte le mie esigenze, senza che gliele dicessi... E la pizza? 
La pizza era PERFETTA!
Sono stata catturata dal sapore Unico, dalla qualità, dalle dimensioni (enormi), dalla bontà. E poi gustare una pizza del genere con lo sfondo di una Napoli strepitosa è il massimo.
Inoltre, per chi non fosse di Napoli, sappiate che la pizzeria Lievito Madre è stata aperta da poco a Milano, il format del locale è uguale a quello che si trova a Napoli: sette pizze, sette vini, sette antipasti, sette birre, sette dolci.
Insomma, è assolutamente IMPERDIBILE.  Smettetela di leggermi e correte a mangiarla!!!
#nevalelapena


See u soon
Valeriae.


lunedì 15 dicembre 2014

Bakery & Love

Ci sono periodi in cui sento la necessità di mangiare dolci in quantità, ci sono volte in cui vorrei mangiare tutti i dolci del mondo ma non riesco mai a trovare quel dolce degno de "il boss delle torte".
Poi capita, una sera, di non voler fare nulla di troppo complicato, di non voler mangiare nulla di troppo esagerato e ti fidi di alcuni amici che ti portano in un posto che definiscono "troppo carino", ma quel troppo carino un po' ti lascia perplesso, e invece...

Bakery & love
(Il posto adatto a me!!!!)


Si trova a Frattamaggiore, chi è Campano come me, sicuramente conoscerà la zona, e inoltre è facilmente raggiungibile, per poco esperti, con il navigatore.


Il locale è, effettivamente, molto carino, American style. (E questo mi piace moltissimo).
Anche qui, come in moltissime Bakery troviamo gli allettanti piatti dolci e salati della tradizione Americana: pancakes, muffin, cheese cake, brownie, sandwiches e tanti altri piatti deliziosissimi.
Il cibo è buono, i piatti abbondanti ma i prezzi sono un po' alti anche se ciò non ha arrestato il successo crescente di questa Bakery.
È un angolo di paradiso, tutto Americano, in cui puoi smettere di pensare a qualsiasi problema e immergerti in un "dolce" mondo. 
Puoi scegliere di guardare un film mentre assaggi una Oreocake, puoi utilizzare il wifi zone mentre condividi su instagram la tua posizione o le foto dei meravigliosi dolci che ti hanno appena servito, puoi usufruire della loro libreria o magari leggere un tuo libro mentre sorseggi una coca cola alla vaniglia, o puoi goderti l'ampio Garden in completo stile inglese, sempre se il freddo te lo permette! 
Vi avviso peró che, la voglia di dolci aumenta nel momento in cui guardi il menù, e posso giurarvi di essere entrata in crisi... (Volevo praticamente TUTTO!)
La passione per le torte si nota appena  si mette piede nella bakery.
Dopo tanti minuti di indecisione e troppe tentazioni ho deciso di voler prendere a tutti i costi la famosa red velvet, (che ho sempre segretamente sognato soprattutto perchè essendo fan di Buddy Valastro, mi sono sempre disperata per non essere in grado di cucinarla nè di trovare qualcuno bravo che me la cucinasse!).
Inutile dirvi che la mia fetta di torta (ENORME) ha superato le aspettative. Nessuna foto potrà mai spiegarvi la bontà...


Poi abbiamo assaggiato la Snickers cake. Rischio di fare una recensione ricca di termini come "fantastica", "strepitosa" e "da assaggiare". Ma credo che, quando si entra in un luogo come questo l'unica cosa che si possa dire in giro è "dovete assolutamente andarci".


È bello sapere che in una città come Napoli, dove la sfogliatella e la pizza la fanno da padrona, si possa trovare piacere anche in luoghi dove i dolci non tipicamente tradizionali, svelano sapori incredibili e ti stupiscono positivamente. E ti senti anche tu, un po' come un protagonista di un film hollywoodiano, ma la nostra Hollywood ha come sfondo un Vesuvio pazzesco. (E probabilmente questa è la nostra fortuna) 
Invito tutti a farvi un giro, perché bakery & love #nevalelapena. ASSOLUTAMENTE!!!
Il personale è gentile e sorridente, e questo è assolutamente positivo, il clima è accogliente e il benessere fisico e mentale è assicurato. (Meglio di una SPA)
Vi lascio il link della loro pagina facebook, dove potete dare uno sguardo a tutti i fantastici dolci...

https://www.facebook.com/pages/Bakery-Love/857845194245449?ref=ts&fref=ts

See u soon 
Valeriae






giovedì 20 novembre 2014

Scarsdale Medical Diet (SMD) - Dieta, mi tormenti!

Sono anni che associo alla parola "dieta" termini come tristezza, angoscia, paura, non ce la posso fare, voglio tanta nutella...
Nel corso della mia vita, ho sempre cercato disperatamente di "mantenermi" in forma. Non ho mai avuto l'esigenza di mettermi a dieta, ma ho sempre cercato di limitare il più possibile l'uso delle schifezze. Alcune volte ci sono riuscita altre volte meno.
Ho avuto molte amiche che più volte, in seguito ai consigli di esperti, hanno seguito diete ottenendo anche notevolissimi risultati.
L'altro giorno, proprio con una mia amica, si parlava della dieta Scarsdale. Lei mi diceva che effettivamente vedeva dei grandi risultati dopo già una settimana dall'inizio di questo nuovo programma. Per questo ho deciso di prendere maggiori info e magari iniziare il programma.
Questa dieta è stata inventata da un cardiologo statunitense negli anni '70, il quale propone di perdere 500gr al giorno seguendo con rigidità una scaletta alimentare e alcuni consigli comprendenti cibi proibiti e cibi consigliati. Questo programma alimentare consente di perdere peso velocemente, inoltre si ottengono risultati in modo semplice e per di più si ha la possibilità di mangiare vari tipi di cibo in modo tale da poter soddisfare tutti i palati.
Ovviamente è importantissimo seguire alla lettera la dieta e non prolungarla oltre le due settimane, dato che si prevede l'assunzione di poche calorie al giorno [non più di 1000].
La dieta Scarsdale prevede di consumare tre pasti al giorno:
- colazione
- pranzo
- cena
Assolutamente vietati gli spuntini, nel caso in cui dovessero insorgere attacchi di fame si possono mangiare le carote, il sedano o anche i cetrioli.
Il programma prevede che la dieta si suddividi in due sessioni:
- dimagrimento
- mantenimento
per un tempo totale di 4 settimane
Per condire i cibi si può usare solo limone, aceto, spezie, pepe, salsa di soia.
Sono assolutamente vietati i condimenti come il sale, la maionese o il burro.
Nel latte e nel caffè non si deve usare lo zucchero nè il miele ma dolcificante tipo il fruttosio.
Importantissimo è bere almeno 2litri di acqua al giorno ed è consigliato durante il periodo di dieta non fare attività fisica che comporti un alto dispendio energetico, ma fare esercizi per mantenere il tono muscolare.
Il mantenimento è importante per evitare che i chili persi nelle prime due settimane poi si possano riprendere successivamente.
Fra i cibi vietati  ci sono tutti i farinacei, la maggior parte dei latticini, i succhi di frutta, i super alcolici, i dolci, il cioccolato e i salumi. Gli alimenti autorizzati sono invece il sedano, le carote, i cetrioli, i pomodori, la lattuga, i funghi, i peperoni, gli spinaci, i broccoli, il cavolfiore e tutte le fonti proteiche (carne e pesce), ovviamente magre.
Durante la fase del mantenimento si possono mangiare tre uova alla settimana, due fette di pane al giorno, marmellata senza zucchero, noci e un bicchiere di vino.
Magari la provo e vi aggiorno prossimamente!



Since lots of years I link the word "diet" to "sadness", "fear", "I can't", "I want lots of chocolate"... In my life, I've always tried to be well-trained. I don't need to be on diet, but I try to eat any kind of junk food. Sometimes I make it, sometimes not.
Lots of friends, after talking with doctors, followed diets getting results. Some days ago, with a friend of mine, I talked about "Scarsdale diet". She notes good results already in a week of treatment! So I decided to get some infos about.
Set by an american cardiologist in 70's, it requires losing 500 gr every day, following a rigid diet. It permits to lose weight quickly, eating lots of kind of food.
Following faithful this diet and just for two weeks is necessary, because it includes only 1000 kcal by day.
Scarsdale Diet proposes three meals:
- breakfast
- lunch
- dinner
Snacks are absolutely forbidden. If you're hungry, you can eat carrots, celery or cucumbers.
There are two sessions:
- weight losing
- weight maintence
for a cicle of four weeks.
You can use, to season the food, are lemon, vingar, spices, pepper, soy.
Salt, mayonese and butter are absolutely forbidden.
Milk and coffee only with fructose, instead sugar or honey.
You have to drink about 2 L of water by day and you haven't train yourself. Maintence is important so you don't reintegrate lost weight in the first two weeks of treatment.
Forbidden foods: breads, most of dairy products, fruit juices, alcool, cakes, chocolate, and cold cuts.
You can eat celery, carrots, tomatoes, lattuce, mushrooms, spinach, and lean meat and fish.
During maintence you can eat three eggs by week, two slices of bread by day, freesugar jam, walnuts and a glass of wine.
Maybe I'll prove it and I'll make you know about!


See u soon
Valeriae

venerdì 14 novembre 2014

#consigli Make up giusto per questo autunno/inverno

Quale sarà il colore dell'autunno/inverno?
Sono sempre stata appassionata di make up pur non avendo nessuna capacità artistica nel crearmi trucchi sbalorditivi, ma adoro informarmi o spulciare le varie notizie sul web. Anche se con poca professionalità amo "trasformarmi" da studentessa esaurita di giorno a femme fatale di notte. E proprio grazie alla mia curiosità  ho potuto constatare che le tendenze di quest'anno sono "modulabili", contemplano gamme di colore che offrono più possibilità in modo che tutte possano declinarla alla propria personalità e al proprio umore.
Vi sono ben tre macro trend da seguire ASSOLUTAMENTE: 

SOFT ROMANTIC: Questo trend pretende occhi e labbra in equilibrio. Le tinte sono pastello, dal rosa all'azzurro, passando per le tinte champagne e quelle albicocca. Il mascara è da portare con 'riserbo' come un suggerimento, assolutamente da evitare l'effetto ciglia finte. Questo trucco è perfetto per la mattina oppure la sera magari  abbinato a un look più trasgressivo, che faccia da contrasto all' outfit che indossate.

GLAMOUR: È caratterizzato dal colore intenso. Questo trend è prefetto per chi vuole “giocare” con nuance complementari o addirittura in contrasto. Il trucco, in questo caso, diventa un accessorio da abbinare a un look semplice e minimal proprio come si fa quando indossiamo delle borse o delle scarpe imponenti e le abbiniamo ad un tubino nero. 

EYE TO KILL: A metà fra il rock'n'roll e il punk, ma in versione soft. I colori diventano più saturi e intensi e vanno dall'antracite al verde, fino al giallo. Una nuance, quest'ultima, molto interessante perché cerca di spegnere le zone del viso troppo rosate per il trucco, e arrossate per il freddo. Per quanto riguarda il look, in questo caso è di certo più grafico rispetto ai due precedenti, quindi gli applicatori in in questo caso sono fondamentali. Ovviamente, per chi avesse poco tempo, l'ombretto può essere steso anche con le dita così da creare un effetto molto rock. Eyeliner e matita nera invece possono essere aggiunti in seguito così da intensificare il make up e trasformarlo da by day a by night. Possiamo abbinare ad un outfit altrettanto strong oppure molto minimal. Il mascara è fondamentale e l'effetto ciglia finte diventa un must.

Which will the color be of this winter?
I've always been a make up addicted, also I can't make greatfull make up, but I love "move" myself from stressed student, in the morning, to 'femme fatale', in the night!
My love for make up makes me to know that next winter trends have lots of changes, for all kinds of girls!
Bit there are three 'big trends' you have to follow:

SOFT ROMANTIC: this one pretends armony between eyes and lips. Pastel colors, from pink to light blue, champagne to apricot. Few mascara and no false eyelashes effect.
This make up is for morning or evening but with a more trasgressive outfit, to make contrast.

GLAMOUR: intense color. It's perfect for who wants to play with complementary or contrast nuances. Pink, violet and orange.
Remeber that purple and violet are perfect with green and brown eyes. This make up is to combine to minimal look, suck as an "important" bag with a black  dress!

EYE TO KILL: among rock'n'roll and punk styles, but softer! Colors are more intense, from grey charcoal to green or yellow. Last one is an intresting nuance to quench face areas too red for cold.
Brushes are important! If you have few time, you can spread the eyeshadow with your finger, to make a "rock effect". Then, you have to spread eyeliner, intensifing the make up, and make it from 'by day' to 'by night'. It's a strong make up or most minimal. Mascara and false eyeshades effect are a must!

See u soon
Valeriae

lunedì 3 novembre 2014

Apice vecchia - la città fantasma

Grazie ad una bellissima giornata di sole e  grazie ad un' ottima compagnia, abbiamo deciso di visitare un Borgo, in provincia di Benevento; Apice Vecchia - La città fantasma.
La storia racconta di alcune scosse di terremoto che tra la fine degli anni 70 e l'inizio degli anni 80 portò l'intera popolazione ad evacuare la zona. Le persone lasciarono le loro case, le loro botteghe, la propria vita per ricominciare altrove, in una zona più sicura. Da quel momento Apice vecchia è stato luogo di visita da parte dei più curiosi. Mai più abitata.
Il borgo, attualmente, anche se vittima di vandalismo resta bello nella sua semplicità. E' una città in cui non manca nulla, se non gli abitanti.
Ho scattato alcune foto non solo paesaggistiche, che ora vi mostro.



 Yesterday was really sunny and, thanks to my great friends, I visited a medieval village, in Benevento's area: "Old Apice - the ghosts' city".
People left the village among 70's-80's because of lots of earthquakes. They left their houses, shops, their lives and restart in other area. Since that time, Old Apice is the destination of lots of curious tourists. Completely abandoned.
Village, in spite of vandalism, is nice and attractive. It misses only inhabitants!
I took some photos: look at!



Felpa: Bershka
Jeans: Stradivariìus
Zainetto: Carpisa

















See u soon 
Valeriae